Gastrite, la cura naturale
La gastrite è forse il disturbo più presente nell’uomo e causa spesso problemi rilevanti e dovuti proprio ad essa; quelli più comuni sono il reflusso gastroesofageo, la bocca cattiva, il bruciore di stomaco, bolla gastrica e pesantezza.
Quelli dei quali la quasi tutti ignorano la correlazione con la gastrite sono la labirintite, la sordità, l’ernia iatale, alcune tipologie di asma e di tachicardie.
La gastrite in genere inizia con una fase acuta di dolore e, andando avanti si cronicizza. Questo termine generalmente indica il decorso di una malattia la cui causa non può essere curata e della quale possono essere allievati solo i sintomi.
Quasi tutti conoscono i vari medicinali che vengono somministrati ormai di routine ai vari pazienti affetti da gastrite; questi farmaci vanno a calmare gli effetti dell’acidità, ma non riesco a curare la causa.
Un paziente quando avverte un forte bruciore di stomaco si presenta dal medico il quali gli prescrive delle pastiglie, con effetti collaterali, per alleviare i sintomi della gastrite.
La persona nei giorni seguenti si sente meglio, i vari dolori scompaiono quasi del tutto, ma appena smette di prendere i farmaci, la gastrite torna inesorabile.
Il motivo è presto detto: la gastrite è sempre rimasta per tutto il tempo e, invece di guarire, la persona si trova con una gastrite ormai cronicizzata che difficilmente scomparirà con i farmaci.
Per far passare la causa è semplicemente necessario seguire alcuni accorgimenti alimentari, completamente naturali e senza controindicazioni di alcun tipo, essendo sempre e comunque cibi.
I Disturbi tenderanno a migliorare già nella prima settimana e a scomparire nell’arco di alcuni mesi.
Non si riesce a dare una scadenza fissa a tali trattamenti perchè una gastrite può essere più cronicizzata di un’altra, può essere rpesente da più tempo nel soggetto o più smeplicemente una persona reagisce meglio rispetto a un’altra.
I consigli alimentari sono la base essenziale, ma la vera arma a nostra disposizione contro questi disturbi è la riflessologia abbinata alla pranoterapia: eseguendo dei massaggi zonali nella parte interessata, si riesce a favorire il risveglio e la reazione dell’apparato digerente ormai incapace di reagire per la costante presenza dei suddetti farmaci.
La pranoterapia a questo puno può interagire al meglio, trovando una situazione favorevole per la sue capacità curative.
Eseguendo questi passaggi a ogni seduta di trattamento, si riesce a togliere totalmente la gastrite e tutti i suoi spiacevoli disturbi legati ad essa.
Vi siete mai chiesti: “perchè non dimagrsco?”
Bene, senza la gastrite è facile rimettersi in forma!




[...] però abbiamo una gastrite acuta o cronica per esempio, il nostro apparato digerente entra in una fase anomala, nella quale non riconosce più [...]