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	<title>Benessere e Salute in modo naturale &#187; Stress</title>
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	<description>Rimedi olistici efficaci e trattamenti manuali non invasivi: riflessologia, cromoterapia, pranoterapia, kinesiologia, alimentazione e molto altro.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 14:17:07 +0000</lastBuildDate>
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		<title>I rimedi efficaci contro stress</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 08:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi e aiuti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo stress è uno sforzo adattativo del corpo a una situazione diversa e/o poco favorevole allo stato personale di quel momento della persona. Questo sforzo può essere favorevole e propositivo, ma in moltissimi casi, specialmente nella società in cui viviamo oggi, dedita soprattutto al consumismo sfrenato, alla fretta, alla produzione senza mezzi termini, al potere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Lo stress è uno sforzo adattativo del corpo</strong> a una situazione diversa e/o poco favorevole allo stato personale di quel momento della persona.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo sforzo può essere favorevole e propositivo, ma in moltissimi casi, specialmente nella società in cui viviamo oggi, dedita soprattutto al consumismo sfrenato, alla fretta, alla produzione senza mezzi termini, al potere e al denaro, lo stress diventa sempre negativo, cronico e degenerativo.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo tratterò <strong>i rimedi naturali </strong>che si possono utilizzare per combattere e gestire nel migliore dei modi lo stress di tutti i giorni, ma anche di eventi sporadici e inattesi: applicabili e utilizzabili da tutti sono molti e di facile fruizione, piacevoli e quasi tutti gratuiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non l&#8217;aveste già fatto e foste interessati a conoscere e avere <strong>informazioni più dettagliate sullo stress</strong>, su quali sono le cause più stressogene e i sintomi che un suo eccesso può provocare nel corpo, vi invito a visitare questo articolo molto dettagliato ed esaustivo: <a title="Lo stress: informazioni, cause e sintomi" href="http://www.tartaglini.it/stress">lo stress: informazioni, cause e sintomi</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Veniamo ora all&#8217;argomento principale di questa pagina, i <strong>tanto attesi e agognati rimedi antistress</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;argomento non è di facile trattazione, la spiegazione di alcuni concetti non è facile e la maggior parte dei rimedi proposti devono essere provati prima sulla propria pelle per avere un&#8217;idea dei meravigliosi cambiamenti che riescono a portare; cercherò comunque di spiegare le cose in modo da rendere il tutto fruibile al maggior numero di persone possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordo che è <strong>impossibile eliminare lo stress</strong>, è parte integrante della nostra vita e della nostra evoluzione, ma seguendo alcuni semplici consigli <strong>è possibile fronteggiarlo, gestirlo e metabolizzarlo meglio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa da fare è agire a livello del rilassamento con tecniche inerenti principalmente <strong>la respirazione</strong>: liberando il diaframma da eventuali blocchi protratti nel tempo permetterete al corpo di funzionare meglio, all&#8217;ossigeno di arrivare nelle giuste quantità in tutto il corpo evitando stati di anaerobiosi e di disagio. A questo punto degli esercizi mirati di respirazione vi insegneranno e cambieranno i tempi della vita; ricordiamoci sempre che <em>un respiro affannoso e corto</em> produce un sensazione di affaticamento, di tensione in tutto il corpo, che a lungo andare produce ansia; <em>una respirazione calma, controllata, di diaframma</em>, fatta a pieni polmoni e dal naso vi permette di assaporare la vita in pieno, vi da la sensazione che tutto rallenti, che tutto vada per il verso giusto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il controllo della respirazione è quindi alla base del controllo delle nostre emozioni e della nostra vita</strong> in quanto i polmoni sono organi in diretto e stretto contatto con il cuore: quando siamo agitati e sotto stress il battito cardiaco aumenta di pari passo con la respirazione, se riusciamo a controllare quest&#8217;ultima riusciremo a controllare in parte anche il ritmo del cuore e della nostra vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il passo successivo è quello di <strong>aumentare il volume di <a title="Tutto sull'acqua" href="http://www.tartaglini.it/acqua" target="_blank">acqua</a></strong> bevuto giornalmente: in generale le persone stressate sono anche disidratate e sentono un bisogno molto intenso di acqua, elemento fondamentale per eliminare ogni forma di tossina dal nostro corpo. <strong>Lo stress è un grosso produttore</strong> di tossine e di radicali liberi e i reni in situazioni stressanti hanno bisogno di un apporto maggiore di acqua per eliminarle in modo più rapido ed efficace possibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Alimentazione corretta" href="http://www.tartaglini.it/alimentazione" target="_blank">Una alimentazione corretta</a> riesce ad <strong>apportare tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno nel modo corretto</strong> favorendo e mantenendo in questo modo una situazione di omeostasi e di equilibrio tra tutti gli organi del corpo, dando più energia e maggiori possibilità alla persona di fruirne al meglio per affrontare e vincere lo stress di tutti i giorni (un consiglio che vale per tutti è quello di eliminare gli zuccheri semplici per esempio).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;ambiente in cui si lavora e quello in cui si vive</strong> devono essere il più aperti possibile, devono avere sempre aria fresca e ossigenata, con luce solare e non al neon; per quelle persone che stanno sempre sedute al computer è d&#8217;obbligo prestare molta attenzione alla postura e alle tempistiche di lavoro: ogni 15 minuti staccate lo sguardo per 5-10 secondi verso un ambiente aperto, ogni 2 ore fate una pausa e una passeggiata di 15 minuti (per legge queste tempistiche devono essere richieste al datore di lavoro).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La mattina iniziate la giornata alzandovi</strong> una mezz&#8217;oretta prima del solito evitando così di cominciare subito di fretta e stressati; utilizzate questo tempo per concedervi una bella doccia con sola acqua fresca, godetevela e sentitevi rigenerati; poi mettetevi davanti allo specchio e c<em>ominciate a sorridere e a ridere</em>, fatevi delle smorfie, delle facce buffe: attiverete i muscoli pellicciai e i neuroni specchio che vi metteranno immediatamente di buon umore favorendolo per tutta la giornata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fate una colazione abbondante</strong>, evitando zuccheri semplici per il picco glicemico troppo alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercate di ritagliarvi del <strong>tempo libero</strong>, dedicandovi a un hobby all&#8217;aperto, <strong>una passeggiata tra gli alberi e in mezzo alla natura</strong>, alla luce solare può essere un vero e proprio toccasana in molti casi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La musica</strong> è un elemento molto importante per estraniarsi dal mondo e per fare un break dalla vita confusionaria che ci circonda: le proprietà della musica sono ormai certificate e producono reazioni molto positive (tanto dall&#8217;aver fatto nascere la musicoterapia); anche il canticchiare spesso la propria canzone preferita è molto d&#8217;aiuto per il buon umore.</p>
<p style="text-align: justify;">Non poteva mancare<strong> l&#8217;attività fisica</strong> nel nostro elenco di rimedi antistress: se ne parla ormai in ogni salsa, ognuno ha la sua idea sul come apportare i maggiori benefici da una sessione di allenamento in palestra o a casa propria, ma quello su cui tutti sono d&#8217;accordo è che una sana attività fisica fa bene e come dicono molti, scarica inervi. E&#8217; infatti un&#8217;<strong>importantissima valvola di sfogo</strong> per qualsiasi persona, specialmente se fatta all&#8217;aria aperta camminando o correndo e sudando un bel po&#8217;. L&#8217;attività fisica ha il dono di garantire il benessere e la salute del cuore, ma anche di favorire l&#8217;eliminazione delle tossine e della tensione accumulata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli hobby, ma specialmente la musica e l&#8217;attività fisica</strong> riescono inoltre a liberare <strong>le endorfine e le encefaline</strong>, delle sostanze speciali prodotte naturalmente dal nostro corpo, salutari, senza controindicazioni, capaci di favorire il benessere e di combattere efficacemente lo stress.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi insegno un trucchetto tratto da un libro: quando avete una persona che vi stressa, come il vostro datore di lavoro per esempio, prima di arrabbiarvi e dare le dimissioni o di andare a casa col fegato non più molto performante, immaginatevi questa persona come <strong>una mucca in mezzo a un parcheggio</strong>; il più delle volte funziona e può darvi una mano nelle situazioni più critiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte queste metodiche sono applicabili da ogni singolo individuo e senza l&#8217;aiuto di nessuno, sono un primo approccio salutare e semplice allo stress, correggono semplicemente lo stile di vita, ma sono già di loro molto efficaci nella maggior parte dei casi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo molti esperti e molti giornali del settore, nella classifica ufficiale stilata riguardo <strong>i migliori rimedi per combattere lo stress</strong> al <strong>primo posto</strong> troviamo il buon vecchio e caro <a title="Il massaggio" href="http://www.tartaglini.it/massaggio" target="_blank">massaggio</a>, inteso come trattamento manuale capace di far rilasciare ormoni positivi e di liberare tutta la tensione che lo stress fa accumulare nei muscoli, togliendo peso alle articolazioni e dando respiro a tutto il corpo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Attraverso il massaggio è inoltre possibile</strong> eliminare definitivamente le contratture che, oltre a essere considerati fattori debilitanti legati alla struttura in sé, sono anche intesi dalla bioenergetica come degli accumuli di stress, dei congelamenti di tensione che una volta sbloccati portano enormi benefici al corpo e alla mente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito delle terapie manuali e complementari non posso non citarvi la <a title="La riflessologia plantare" href="http://www.tartaglini.it/riflessologia-plantare" target="_blank">riflessologia plantare</a> che in molti casi ne è il <strong>massimo esponente</strong>, specialmente quando si parla di problematiche inerenti e riguardanti l&#8217;organismo in toto: è questo sicuramente il caso dell&#8217;eccesso di stress che a causa della cascata ormonale che provoca, può arrivare a compromettere il corretto funzionamento di più di un organo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il massaggio riflesso è un trattamento piacevole e capace di riequilibrare tutto il corpo</strong>, è un aiuto concreto nel controllo delle cascate ormonali, nel liberare endorfine e encefaline e nel governare lo stress accumulato.</p>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo visto i rimedi contro lo stress esistono, alcuni sembrano semplici e a prima vista poco significanti, ma vi garantisco che nella maggior parte dei casi funzionano. Provare per credere.</p>
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		<title>Stress: informazioni, cause e sintomi</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 14:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi e aiuti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos&#8217;è lo stress? lo stress è uno sforzo adattativo intrapreso dal nostro organismo ogni qualvolta ci sia un cambiamento a partire da una qualsiasi situazione. Le funzioni adattative sono alla base dell&#8217;evoluzione di ogni specie vivente, e fanno riferimento alla possibilità di modificare l&#8217;ambiente (naturale, ma anche di lavoro) in funzione delle necessità della persona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2011/06/stress.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1569" title="stress" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2011/06/stress.jpg" alt="" width="300" height="207" /></a>Cos&#8217;è lo stress?</em> lo <strong>stress</strong> è uno sforzo adattativo intrapreso dal nostro organismo ogni qualvolta ci sia un cambiamento a partire da una qualsiasi situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le funzioni adattative sono alla base dell&#8217;evoluzione di ogni specie vivente, e fanno riferimento alla <em>possibilità di modificare l&#8217;ambiente</em> (naturale, ma anche di lavoro) in funzione delle necessità della persona o nei casi opposti, <em>cambiare le caratteristiche soggettive</em> per ottenere un adattamento all&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli stati stressanti</strong> entro un certo limite sono da ritenersi normali, una routine giornaliera che per quanto uno possa essere ascetico si troverà sempre a dover affrontare; in genere sono vissuti da ognuno di noi in modo diverso e la maggior parte delle volte il corpo e la mente si adattano senza che questo venga percepito in modo cosciente.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma che reazioni vengono innescate dallo stress all&#8217;interno del nostro organismo?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro corpo reagisce allo stress in generale provocando una <strong>cascata ormonale anomala</strong> più o meno intensa di diverse sostanze messaggere le quali a lungo andare possono funzionare male; le principali indiziate e coinvolte sono:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>la serotonina</strong>, importantissima per il sonno e per dormire bene in quanto coinvolta nel buon funzionamento del nostro orologio interno;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>la noradrenalina</strong> fondamentale per la forza vitale intrinseca dentro di noi e senza la quale ci sentiremmo tutti stanchi;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>la dopamina</strong> senza la quale non avremmo produzione di endorfine e quindi una regolazione errata del senso del dolore e del piacere.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma come mai gli eventi stressanti si ripercuotono in modo diverso da persona a persona?</em></p>
<p style="text-align: justify;">In generale le motivazioni si possono ricondurre ai principi di <strong>prevedibilità</strong>, di <strong>conoscenza</strong> e di <strong>gravità degli eventi</strong>: per esempio le emozioni e lo stress dovuti al lutto di una persona cara sono molto più gestibili se la persona deceduta era anziana e malata da tempo, mentre molto più problematica è la gestione dello stress dovuto a eventi non previsti e improvvisi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;altro piatto della bilancia che regola l&#8217;equilibrio generale della persona in relazione allo stress sono senza dubbio<strong> le risorse personali del soggetto</strong> coinvolto come per esempio l&#8217;età, il suo tempo di reazione, livello culturale e capacità intellettive, condizioni socio-economiche e naturalmente tutto ciò che riguarda la personalità e la risonanza soggettiva all&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: justify;">Più in generale <strong>i processi adattativi allo stress avranno un maggior o minor successo in base al bilancio tra le caratteristiche degli eventi e le risorse personali</strong> del soggetto coinvolto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni persona soggettivamente valuta la situazione e l&#8217;ambiente circostante in modo da determinare se un fattore di stress è presente o meno e in quale quantità: lo stesso evento non provoca quasi mai la medesima quantità di stress in persone con pensieri, emozioni e comportamenti diversi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quale tipologia di persone ha una sofferenza maggiore allo stress?</em></p>
<p style="text-align: justify;">In generale <strong>le personalità che hanno più difficoltà</strong> a interagire e gestire lo stress sono quelle persone che hanno una competitività spinta in tutti gli aspetti della vita, un atteggiamento molto aggressivo e una insofferenza spigliata verso i ritmi e le condizioni altrui.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste persone in generale hanno<strong> molta tensione muscolare e difficoltà al rilassamento</strong>; hanno una ipervigilanza e la volontà assidua di voler fare un illimitato numero di cose in un limitato periodo di tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste persone hanno una maggiore esposizione allo stress e quindi una maggiore probabilità di soffrire di qualche disturbo psichico o fisico. Tengo a precisare che le caratteristiche della personalità sopra brevemente descritte sono da ritenersi veri e propri fattori di rischio.</p>
<p style="text-align: justify;">Una persona capace di tenere e mantenere nel tempo una aggressività ridotta, una competitività giusta, una capacità di adattarsi ai bisogni altrui e una tendenza a fare cose proporzionalmente al tempo disponibile avrà un rilassamento generale del corpo anche a livello muscolare, oltre a riuscire maggiormente a <strong>fronteggiare qualsiasi tipologia di stress con una minor possibilità di ammalarsi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggigiorno lo stress è visto solo dal suo lato negativo; in effetti viviamo in un periodo in cui i livelli di stress sono altissimi, livelli mai visti prima d&#8217;ora e ogni giorno la necessità di una maggiore velocità propositiva e produttiva porta il corpo e la mente di ognuno di noi a problematiche sempre più serie con un allontanamento sempre maggiore dal cosiddetto “BENESSERE” o Vivere Bene!</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna tener conto però che non tutto lo stress è negativo: in questo caso ci troviamo a parlare di <strong>eustress</strong> caratterizzato da stimolazioni ambientali costruttive e interessanti (promozione lavorativa con maggiori responsabilità, ma anche maggiori soddisfazioni).</p>
<p style="text-align: justify;">Quando invece parliamo di problematiche serie dovute a stress stiamo parlando si <strong>distress</strong>: lo stress cattivo diventa causa primaria di scompensi emotivi e fisici.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sforzo causato da distress per cercare di cambiare una situazione che non si può cambiare o per adattare il nostro corpo a una condizione non fisiologica e non salutare porta a un interessamento cronico dello stress e quindi a malattia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma quali sono le conseguenze e i sintomi principali di un eccesso non fisiologico di stress nel nell&#8217;organismo?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La mancanza di tono e di energia vitale</strong>: sentirsi molto stanchi anche appena svegli con una mancanza di entusiasmo nell&#8217;affrontare la giornata, apatia generalizzata in ogni ambito della vita, affaticamento cronico sono il primo campanello di allarme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Difficoltà di ascolto, attenzione, di apprendimento e di memoria</strong>: le capacità di concentrazione cominciano a vacillare sempre più, la difficoltà nel ricordare diventa un problema ricorrente e implica uno scarso rendimento scolastico e lavorativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo stress è strettamente legato a problemi digestivi</strong>: disturbi addominali, cattiva digestione sono all&#8217;ordine del giorno per le persone stressate e che mangiano sempre in modo frettoloso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Difficoltà a riposare e insonnia</strong>: la tensione cui si è sottoposti in periodi stressanti non permette al corpo, ai muscoli e al sistema di rilassarsi completamente; questo risulta molto pesante a livello organico perché impedisce al corpo di recuperare e resettarsi durante la notte con un accumulo giorno dopo giorno di stanchezza fisica e mentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stress può portare anche a problemi a livello della pelle con <strong>eccessiva sudorazione</strong> specialmente al palmo delle mani e alla pianta del piede, iperidrosi, ma può colpire anche <strong>il sistema endocrino</strong> con una influenza sulle attività secretorie delle ghiandole periferiche (surrenali, pancreas, reni, tiroide).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A livello cardiaco</strong> si possono presentare problematiche come tachicardia, extrasistoli e irregolarità di vario genere nel battito cardiaco, dolore nella zona toracica e ipertensione; se prendiamo in considerazione il sistema respiratorio e i polmoni possiamo avere: asma bronchiale e iperventilazione con respiro rapido e superficiale con conseguenze anche posturali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutti queste problematiche possono essere i sintomi di un eccesso di stress</strong>, per esempio di stress lavoro correlato, problematica che affligge ormai un gruppo sempre maggiore di persone sia liberi professionisti, che capi d&#8217;industria, ma che vede come il suo target principale nell&#8217;operaio e nel dipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 9 Aprile 2008 i rischi da stress lavoro correlato sono tutelati una legge che tende alla salvaguardia della salute e del benessere psico fisico del dipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo molti illustri studiosi un eccesso di stress causa un <strong>aumento traumatico di radicali liberi nel corpo</strong>, fattore di rischio per le malattie cronico degenerative.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stress non è assolutamente da sottovalutare e questo articolo dovrebbe far tintinnare qual campanello di allarme a cui molte persone oggigiorno hanno accuratamente tolto il batacchio; ricordate, <a title="La vera prevenzione" href="http://www.tartaglini.it/prevenzione" target="_blank">la prevenzione</a> prima di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I rimedi più efficaci per combattere lo stress</strong> e come prevenzione dalle malattie e dai disturbi causati dallo stress cronico, costante e debilitante di tutti i giorni sono molti e non sempre bisogna far ricorso a medicinali; oltre ad un lavoro su se stessi, un analisi che ognuno di noi dovrebbe fare in modo oggettivo,<strong> esistono molti rimedi facili, naturali e per la maggior parte gratuiti, capaci di farvi tornare la serenità che cercate</strong>, di aver la possibilità di reagire nel migliore dei modi agli eventi stressanti. Vi rimando a questo articolo contenente <a title="I migliori rimedi contro lo stress" href="http://www.tartaglini.it/rimedi-stress">i migliori rimedi contro lo stress</a>.</p>
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		<title>La cura per la depressione</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 14:23:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi e aiuti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Depressione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il problema che sta alla base della depressione è un alto livello di stress ossidativo e di stress psicologico; questi fattori sono la causa primaria che porta la persona fino alla sindrome depressiva. Una mente depressa è sempre anche scarica, con un livello di energia residua molto bassa. Un depresso viene spesso definito anche in bioenergetica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il problema che sta alla base della <strong>depressione</strong> è un alto livello di <strong>stress ossidativo e di stress psicologico</strong>; questi fattori sono la causa primaria che porta la persona fino alla sindrome depressiva. Una mente depressa è sempre anche scarica, con un livello di energia residua molto bassa.</p>
<p style="text-align: justify;">Un depresso viene spesso definito anche in bioenergetica come un sacco vuoto, incapace di tirarsi su e molto propenso ad assumere le posizioni che la vita gli impone.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi il nostro compito primario sarà quello di <strong>ridare energia, voglia di combattere e di vivere alla persona in sindrome depressiva</strong>; questo è fattibile senza l&#8217;uso dei farmaci solo attraverso una serie di alimenti, diversi per ogni persona e disturbo, capaci di ridare piena vitalità al corpo e alla mente; vitalità che grazie a trattamenti particolari come la riflessologia o la cromoterapia, tornerà in modo ancora più repentino.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la nostra salute fisica, il nostro benessere generale comincia a vacillare per poi precipitare nella patologia, questa si riflette in primis sulla nostra emotività, la parte più fragile della nostra mente, andando a causare sbalzi d&#8217;umore, una visione generale negativa della vita e del futuro prossimo che ci attende, oltre ad una apatia generale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In presenza di disturbi fisici</strong> le possibilità di entrare in depressione aumentano esponenzialmente, specialmente se questi disturbi sono legati all&#8217;alimentazione, come una gastrite o un colon irritabile, oppure alla mente e al sonno, come mal di testa e insonnia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualsiasi malattia generalmente porta via energia al corpo</strong>, acutizzando la depressione, ma in particolare la mancanza di una corretta alimentazione e di una buona digestione, associata alla mancanza del sonno rem, rendono il corpo terreno fertile per stati depressivi e altre complicanze.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il nostro secondo compito</strong> sarà quindi quello, di andare a curare eventuali situazioni di malattia corporea, in particola modo se inerenti all&#8217;apparato digerente; solo così gli alimenti e i trattamente potranno portare ai benefici sperati: una situazione di acidità come nella <a title="Rimedi per la gastrite" href="http://www.tartaglini.it/gastrite" target="_blank">gastrite</a> per esempio, rischia di modificare chimicamente i cibi e si non portare il nostro corpo alle reazioni volute, ritardando notevolmente la guarigione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il più delle volte le persone che soffrono di depressione non sono capite dagli altri, parenti inclusi e ciò può causare divergenze e ferite anche molto profonde; la tendenza infatti è quella di pensare che con la ragione e un po&#8217; di buona volontà tutto si possa risolvere in modo semplice, veloce e indolore, anche se in realtà così non è.</p>
<p style="text-align: justify;">In situazioni del genere le persone coinvolte fanno fatica a reagire e il più delle volte manca proprio la voglia e la forza di farlo:<em> </em><strong>grazie al nostro metodo</strong><em> si avranno più energie, il famoso sacco vuoto di prima sarà pieno e saprà sorreggersi da solo, tornerà la voglia di fare e basteranno degli stimoli di persone esterne come imput per tornare a divertirsi e a vivere una vita normale.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Certo la tentazione di prendere prodotti chimici può essere grande viste le promesse di aiuto facile e senza sforzo alcuno, ma questi medicinali hanno la tendenza a portare con sé diversi effetti collaterali e a diminuire la loro efficacia quanfo presi regolarmente; si dovrà quindi aumentare la dose o cambiare tipologia di prodotto, andando ad aggiungere, come se ce ne fosse bisogno, altri effetti indesiderati: la diminuzione dei riflessi, il degrado del pensiero che risulta spento e la sensazione del malato di essere costretto in un mondo che gli è ostile sono solo le più classiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli psicofarmaci, è stato dimostrato, possono interferire con i motoneuroni e quindi sulle prestazioni fisiche, ma anche su quelle mentali, alterando i riflessi, diminuendo l&#8217;attenzione, la memoria e la concentrazione, oltre a indurre notevole stitichezza e bocca secca; gli effetti collaterali però più spiacevoli sono quelli inerenti alla sfera sessuale, che spesso vanno a peggiorare anche il normale rapporto di coppia: diminuzione drastica della libido, difficoltà a raggiungere l&#8217;orgasmo con eiaculazione ritardata o assente, fino ad arrivare all&#8217;impotenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="vicolo felicita" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/02/vicolo-felicita-300x246.jpg" alt="" width="300" height="246" />Con i nostri metodi <strong>vi verrà insegnato come far reagire il corpo attraverso l&#8217;alimentazione</strong>, gli effetti indesiderati saranno nulli e i benefici molto grandi;<strong> i nostri trattamenti sono completamente naturali</strong> e sono atti a stimolare il sistema nervoso centrale e le ghiandole atte alla produzione ormoni benefici, la cui produzione aiuta e controlla il livello di energie generali e lo stato psichico del nostro organismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con <a title="Riflessologia" href="http://www.tartaglini.it/riflessologia/">la riflessologia</a> per esempio, possiamo andare a stimolare le terminazioni nervose e i meridiani della medicina cinese in modo naturale e piacevole dando continui imput positivi atti a migliorare la condizione generale di energie della nostra mente, che passo dopo passo si ritroverà piena di nuova linfa e voglia di pensare in modo positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche con la cromoterapia e la pranoterapia si riesce a stimolare il nostro sistema nervoso centrale e a trasmettergli sensazioni positive.</p>
<p style="text-align: justify;">La cromoterapia e la cromopuntura sono frecce importantissime al nostro arco: l&#8217;uso di particolari colori e la stimolazione di alcuni punti di agopuntura con fasci di luce di diversi gradi cromatici, danno sempre risultati sbalorditivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La parte più bella di tutto questo metodo</strong> è che non si corre alcun rischio per la salute, non esistono condizioni di peggioramento, effetti collaterali o comparse di nuovi sintomi: i trattamenti sono completamenti naturali e non invasivi e gli alimenti che verranno consigliati sono semplici e facili da trovare.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi potrebbero interessare anche questi articoli di approfondimento:</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Le cause che portano alla depressione" href="http://www.tartaglini.it/cause-della-depressione">Le cause che portano ad uno stato depressivo</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="la sintomatologia della depressione" href="http://www.tartaglini.it/sintomi-della-depressione">Tutti i sintomi causati dalla depressione</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="La depressione" href="http://www.tartaglini.it/depressione">La depressione, articolo riassuntivo</a></p>
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		<title>Le cause che portano alla depressione</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 14:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi e aiuti naturali]]></category>
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		<description><![CDATA[Le cause della depressione sono numerose e principalmente legate ad altre malattie, alla cattiva alimentazione, allo stress ossidativo e giornaliero. Prima di continuare con la lettura, vi invitiamo caldamente a leggere, se non provenite proprio da lì, un articolo più generico sulla depressione, articolo nel quale si darà una buona infarinatura generale su tutto ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le cause della depressione sono numerose e principalmente legate ad altre malattie, alla cattiva alimentazione, allo stress ossidativo e giornaliero.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di continuare con la lettura, vi invitiamo caldamente a leggere, se non provenite proprio da lì, <a title="la depressione" href="http://www.tartaglini.it/depressione">un articolo più generico sulla depressione</a>, articolo nel quale si darà una buona infarinatura generale su tutto ciò che riguarda e si dovrebbe sapere sulla depressione.</p>
<p style="text-align: justify;">La famosa locuzione latina &#8220;mens sana in corpore sano&#8221; di Giovenale trova diversi riscontri nella nostra vita: <strong>una mente sana risiede esclusivamente in un corpo sano</strong>; infatti la condizione è che in un corpo sano la mente molto difficilimente può essere malata o comunque si riprenda molto velocemente dai momenti difficili che la vita può metterle davanti in qualsiasi momento.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="depressione" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/02/depressione-300x236.jpg" alt="" width="300" height="236" /><strong>Quando il corpo funziona bene, anche la mente si mantiene attiva</strong> nel modo corretto, con un giusto apporto di sostanze nutritive, libera da ansie e dolori; se però questa condizione di omeostasi dei nostri organi interni viene meno, anche l&#8217;equilibrio della nostra mente sparisce; proprio in questo momento le ansie procurateci dalla nostra vita frenetica, lo scorretto o mancato apporto di macronutrienti, <strong>debilitano il nostro livello generale di energia rendono la nostra mente vulnerabile e terreno fertile per l&#8217;insorgere della depressione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un meccanismo molto semplice si mette così in moto: la nostra mente è costruita come una spugna che tende ad assorbire qualsiasi cosa, ma il più delle volte ha una predilezione per gli avvenimenti negativi e dolorosi, probabilmente per costruire un memoria storica a difesa in caso di situazioni future simili.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo si impregna di tutte le ansie, di tutti i problemi, finendo per sfociare in un fiume in piena di negativismo; per riuscire a ripulirsi la nostra mente ha bisogno di moltissime energie, energie prese principalmente dai carboidrati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prendiamo in esame un corpo malato</strong>: questo richiede moltissime energie per potersi curare dalla malattia fisica cui è affetto, togliendole di fatto al resto dei nostri apparati, nervoso compreso; la mente, non potendo prelevare le energie per reagire,<em> non riesce a reagire e ad eliminare lo stress accumulato</em>, impedendo alla mente di ragionare in modo lucido e concreto; comincia in questo modo a entrare in un stato deleterio e avverso che facilmente, se non preso in tempo, sfocerà in depressione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La depressione però non deve essere confusa con</strong> quei normali e naturali stati d&#8217;animo che ci pervadono in ogni attimo della nostra vita come la tristezza per degli eventi che lasciano il segno o altri normali stati d&#8217;animo o modalità proprie di considerazione del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono naturalmente <strong>numerose cause psichiche e psicologiche per la depressione</strong>, ma spesso sono le semplici conseguenze dell&#8217;attuale esistenza piena di shock e di stress che sono sempre presenti.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; doveroso però tenere conto di <strong>una miriade di altri fattori debilitanti</strong> e decisamente influenti: l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria e le radiazioni provocano delle modificazioni e degli indebolimenti generali del corpo, ma in particolare una cattiva alimentazione è il fattore di rischio più importante per la depressione: un ottimo rimedio è sempre fare incetta di antiossidanti (prevalentemente in frutta e verdura).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un&#8217;alimentazione scorretta</strong> può provocare scompensi, inducendo il corpo a reagire nel modo sbagliato ai vari livelli di stress di ogni giorno, oltre a provocare malattie come gastriti e coliti capaci di debilitare molto la persona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il nostro corpo si trova in una lotta continua contro invasori tossici o microbiotici</strong>, che provocano un affaticamento generalizzato enorme dovuto al dispendio di energie usate per combattere gli intrusi, energie che vengono introdotte con gli alimenti; se questi ultimi però sono debilitanti e l&#8217;apporto di macronutrienti risulta scorretto rispetto alla richiesta del corpo, soprattutto per la tipologia e non tanto per la quantità, ecco che la persona si sente stanca, svogliata e la depressione comincia ad affacciarsi dietro il primo angolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-208" title="schulz" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/02/schulz06-300x214.gif" alt="" width="300" height="214" />Negli ultimi anni <em>il numero di persone malate di depressione è aumentato</em> vertiginosamente e questo è dovuto all&#8217;aumento sconsiderato di fattori ossidanti per il nostro corpo, con una riduzione drastica di quelli anti-ossidanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo e la mente così tendono ad invecchiare molto velocemente e nel tentativo di combattere i fattori ossidanti, a perdere moltissime energie; la persona viene così a perdere al voglia di fare qualsiasi cosa, si stanca e si annoia facilmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni su questi sintomi ci invito a leggere un <a title="La sintomatologia della depressione" href="http://www.tartaglini.it/sintomi-della-depressione">articolo specifico sulla sintomatologia della depressione</a>, in modo da poterla anche riconoscere, cosa quasi mai semplice.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna considerare che esistono <a title="La cura alternativa per la depressione" href="http://www.taratglini.it/cura-per-la.depressione">cure alternative non invasive</a> che ci permettono di trattare la depressione in modo molto significativo, permettendoci di lasciare a casa farmaci e le loro controindicazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>I sintomi della depressione</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 08:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rimedi e aiuti naturali]]></category>
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		<description><![CDATA[I sintomi della depressione sono moltissimi e svariati, ma tutti accomunati dalla negatività per la vita, dalla mancanza di voglia di vivere in modo completo e appagante, dal bisogno di lasciarsi andare alla solitudine, cercando di evitare feste, cene, amici, fino ad arrivare ad ignorare anche la famiglia. Tutti questi fattori si presentano in modo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>I sintomi della depressione</strong> sono moltissimi e svariati, ma tutti accomunati dalla negatività per la vita, dalla mancanza di voglia di vivere in modo completo e appagante, dal bisogno di lasciarsi andare alla solitudine, cercando di evitare feste, cene, amici, fino ad arrivare ad ignorare anche la famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti questi fattori si presentano <strong>in modo molto subdolo e progressivo</strong> e in genere la persona che sta entrando in uno stato depressivo neanche si accorge di questo passaggio finendo per trovarsi in depressione senza accorgersene; infatti quasi sempre sono i famigliari e gli amici a denunciare lo stato depressivo di un loro caro.<br />
<a href="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/03/depressione-sintomi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-223" title="depressione-sintomi" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/03/depressione-sintomi-293x300.jpg" alt="" width="293" height="300" /></a><strong>I sintomi della presenza di uno stato pre-depressivo o di una depressione vera e propria</strong> si possono dividere in specifici e generali; i sintomi generali sono la tristezza, il senso di abbattimento e l&#8217;incapacità di provare emozioni piacevoli e in genere si associano la perdita dell&#8217;interesse per le attività abituali e di voglia oltre all&#8217; incapacità a prendere qualsiasi iniziativa o decisione, in quanto ogni cosa, ogni situazione sembra essere ostile e avversa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il depresso si crea problematiche che non ci sono</strong> e che comunque avrebbero poche possibilità di verificarsi davvero, tutto ciò per una sua sensazione generale di inadeguatezza personale dovuta alla mancanza della possibilità di provare emozioni e sentimenti forti e duraturi.</p>
<p style="text-align: justify;">In generale le persone depresse riscontrano una<em> incapacità a svolgere anche i compiti</em> giornalieri più semplici, si addossano colpe inesistenti o non inerenti alla persona stessa e che nella maggior parte dei casi riguardano la famiglia o eventuali problemi economici.</p>
<p style="text-align: justify;">La depressione fa in modo che le persone <strong>tendano a distaccarsi dalla famiglia e dagli amici</strong>, preferendo la solitudine nella quale può cercare, inutilmente, il modo di &#8220;espiare&#8221; le proprie presunte colpe; nella maggior parte dei casi si arriva a non riuscire a provare felicità, risultando effettivamente inespressive, persistendo una difficoltà generale al sorriso e alla risata.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto l&#8217;aspetto fisico ed estetico la persona affetta da depressione appare <em>svogliato, si muove molto lentamente e difficilmente cambia espressione del viso che appare triste e affaticato.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A livello sociale</strong> abbiamo già detto che predilige la solitudine, perdendo interesse per la cura della propria persona, del proprio aspetto fisico, dell&#8217;igiene personale e anche nei rari casi di socializzazione le conversazioni risultano difficili e corredate da battute molto brevi e poco specifiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In altri casi invece si ha una notevole irrequietezza dovuta da ansia e tensione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Altri sintomi generali sono la mancanza di concentrazione e di memoria,difficoltà a dormire e disturbi del sonno (la persona fatica ad addormentarsi o si sveglia molto presto, o ancora dorme spesso durante il giorno), riduzione dell&#8217;appetito e disturbi gastrointestinali con grosse difficoltà a digerire e in generale di metabolismo; la persona in genere ha un appetito blando e tende a dimagrire molto con probabili bruciori di stomaco o dolori intestinali; in alcuni soggetti i pasti diventano irregolari, mangiando spesso dolci.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, forse per il crescente senso di inadeguatezza e per la progressiva perdita di energia vitale e fisica la persona depressa può avere anche una perdita del desiderio o del piacere sessuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi sintomi rappresentano le manifestazioni più frequenti della depressione che però si può presentare con un&#8217;ampia varietà di forme cliniche e di livelli di gravità.</p>
<p style="text-align: justify;">Teniamo a precisare che i sintomi in genere si presentano sporadici, per poi accumularsi e aumentare di intensità; in genere il depresso ha diversi dei sintomi sopra elencati.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-221" title="depressione-sintomatologia" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/03/depressione-sintomatologia-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I quadri sintomatologici</strong> della depressione sono assai variabili e in base alle diverse personalità, i sintomi possono variare e distinguiamo<strong> tre tipologie di pazienti</strong>, nelle quali i minimo comune denominatore è la presenza dei sintomi base della depressione: tristezza, disinteresse, inattività, senso di pesantezza, mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abbiamo una depressione agitata</strong> quando la tendenza generale della persona è la tensione, l&#8217;essere irrequieto, si muove freneticamente e parla sopra gli altri; quasi sempre è irritabile e cambia facilmente umore.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso i terapeuti tradizionali tendono ad affiancare sintomi maniacali allo stato depressivo, definendo i pazienti affetti da disturbo bipolare.</p>
<p style="text-align: justify;">La depressione però può anche manifestarsi all&#8217;esatto estremo opposto: <strong>la depressione rallentata</strong> porta con sé una consistente riduzione dei movimenti spontanei, della mimica  e del pensiero; il paziente tende a rispondere brevemente e dopo un certo intervallo alle domande dirette, mantenendo un viso inespressivo e un tono di voce molto basso; questo stadio della malattia può facilmente evolvere in un blocco psicomotorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il paziente depresso può anche trovarsi in presenza di <strong>alterazioni interpretative della realtà</strong>: può esserci ad esempio una convinzione fasulla di avere delle colpe da espiare, di aver distrutto la famiglia, di essere in banca rotta, di essere indegno dell&#8217;affetto dei familiari, di essere vittima di raggiri. Ovviamente <em>tutte queste situazioni sono frutto solo della fantasia della persona depressa</em>, sue allucinazioni, alle quali crede incondizionatamente perché frutto del suo stesso intelletto, anche se familiari e amici portano loro delle prove concrete della reale situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Da ultima troviamo la <strong>depressione pseudodemenziale</strong> nella quale prevalgono le alterazioni funzionali intellettive quali la memoria, l&#8217;attenzione e la capacità di ragionamento. I sintomi di questa forma, molto presente nelle persone anziane, non è da confondere con quelli della demenza.</p>
<p>Queste ed altre forme cliniche, con variabili combinazioni di sintomi, devono essere attentamente valutate e riconosciute dal medico per poter intraprendere la terapia più adeguata ed efficace.</p>
<p style="text-align: justify;">È quindi molto importante che i familiari dei pazienti osservino e descrivano allo specialista tutti i sintomi emersi e gli eventuali cambiamenti o evoluzioni del quadro clinico in corso di terapie farmacologiche.</p>
<p>Una volta riconosciuta e confermata la presenza di una forma depressiva, la medicina alternativa ci viene in contro per tutto il percorso di guarigione, anche perché nella maggior parte dei casi i farmaci somministrati sono molto pesanti e pieni di effetti collaterali.</p>
<p style="text-align: justify;">Andando ad affiancare una terapia alternativa ai farmaci, si avranno risultati migliori, una riduzione della dose degli stessi con una diminuzione degli effetti collaterali.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi rimandiamo ora all&#8217;articolo specifico sulla depressione nel quale vengono spiegate in modo esaustivo <a title="Depressione" href="http://www.tartaglini.it/depressione">tutte le caratteristiche dello stato depressivo</a>, con collegamenti interessanti ad altri articoli trattanti <a title="Le cause che portano alla depressione" href="http://www.tartaglini.it/cause-della-depressione">le cause</a>, oltre naturalmente <a title="Cura alternativa e naturale per la depressione" href="http://www.tartaglini.it/cura-per-la-depressione">ai trattamenti e le cure</a> atte a combattere e vincere la depressione.</p>
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		<title>Depressione</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 11:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tartaglini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La depressione è un disturbo dell&#8217;umore molto diffuso nella popolazione, in costante aumento specialmente negli ultimi anni la cui crescita è divenuta esponenziale. Recenti studi universitari hanno trovato, infatti, che lo stato depressivo è una malattia che può arrivare a coinvolgere, in alcune fasce di età, fino a 1 persona su 10, con una maggiore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>La depressione</strong> è un disturbo dell&#8217;umore molto diffuso nella popolazione, in costante aumento specialmente negli ultimi anni la cui crescita è divenuta esponenziale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/02/Depressione-rosa-bianco-nero.jpg"><img class="size-full wp-image-194 alignright" title="Depressione rosa in bianco e nero" src="http://www.tartaglini.it/wp-content/uploads/2010/02/Depressione-rosa-bianco-nero.jpg" alt="" width="300" height="287" /></a>Recenti studi universitari hanno trovato, infatti, che lo stato depressivo è una malattia che può arrivare a coinvolgere, in alcune fasce di età, fino a 1 persona su 10, con una maggiore incidenza nelle donne (fino al 25%).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La depressione viene caratterizzata</strong> da un insieme di <em>sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi</em> che destabilizzano il livello energetico e dell&#8217;umore, andando a compromettere la persona nel suo insieme, partendo dalla drastica diminuzione della sua energia vitale che tende a mutare il pensiero e la raffigurazione della persona stessa, degli altri e del mondo esterno, fino ad arrivare alla sua completa esclusione da qualsivoglia vita sociale o famigliare.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono <strong>vari gradi di depressione</strong>, che variano da casi di lieve entità fino a casi gravi con tendenze suicide; bisogna stare attenti anche ai casi più moderati cercando di curarli prima che sfocino in depressioni gravi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le persone depresse che trovano il coraggio di uscire allo scoperto, di chiedere aiuto e decidono di rimettersi in gioco e di curarsi, del resto, non sono molte, mentre quelle che possono raccontare di essere uscite completamente dalla depressione senza danno alcuno alla propria salute psico fisica, purtroppo sono ancora meno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La depressione è una malattia a tutti gli effetti</strong>, non deve in alcun modo essere sottovalutata e le persone che ne soffrono devono essere aiutate, comprese e curate come qualsiasi altra persona affetta da altre malattie fisiche.</p>
<p>La parola depressione la sentiamo ormai abitualmente ogni giorno ed è bene sapere cosa vuol dire: in pochi giorni o al massimo qualche settimana, una persona piena di vitalità perde tutto l&#8217;interesse per quello che faceva abitualmente nella sua esistenza: il lavoro l&#8217;annoia, la sua famiglia lo affatica, le distrazioni gli appaiono senza interesse.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi <em>c&#8217;è tutta una quantità di mali psichici</em>: impressione di soffocare, sensazione di una bolla nella gola, brividi a volte con sudore; generalmente in un individuo coscienzioso il suo stato di incapacità di reagire lo deprime, così tenta di ribellarsi, piange, si rivolta contro gli amici con una alternanza di fasi di eccitazione e di desolazione caratteristica della depressione.</p>
<p>Poco a poco una fatica intensa si sente anche al minimo sforzo psichico o intellettuale: la semplice idea di una camminata, di un lavoro, di una uscita lo stanca; in genere c&#8217;è una perdita di capacità di memorizzare e la propria vita famigliare, sociale e professionale si alternano con alti e bassi molto irregolari e spesso irritanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo questa breve infarinatura sui concetti principali e sulle definizioni della depressione, vi consigliamo caldamente di approfondire l&#8217;argomento sia andando ad analizzare nello specifico <a title="Le cause che portano alla depressione" href="http://www.tartaglini.it/cause-della-depressione">le cause principali</a> che portano una persona sana e senza problemi apparenti a trovarsi di colpo <strong>in uno stato depressivo</strong>, sia documentando <a title="I sintomi della depressione" href="http://www.tartaglini.it/sintomi-della-depressione">i sintomi della depressione</a> in modo da poterla riconoscere, in caso si presentasse.</p>
<p style="text-align: justify;">Definita in modo esauriente la depressione, le sue cause, i suoi sintomi, vi esponiamo tutti gli accorgimenti base che si possano mettere in atto per prevenire uno stato depressivo e, nel caso una persona fosse già malata di depressione, <a title="Le cure alternative e naturali per la depressione" href="http://www.tartaglini.it/cura-per-la-depressione">tutti i nostri trattamenti specifici atti curare</a> questa subdola malattia.</p>
<p><strong>I tempi di ripresa da uno stato depressivo</strong> non sono facili da dire, ogni caso è a se stante e dipende da moltissimi fattori; infatti la depressione è la risultante di moltissimi fattori che variano dallo stress lavorativo e famigliare, passando per gli insuccessi o incidenti piccoli o grandi che siano, fino ad arrivare all&#8217;alimentazione scorretta e ad altre malattie fisiche che finiscono per indebolire anche la salute psichica.</p>
<p>Bisogna <a title="Trattamento della depressione" href="http://www.tartaglini.it/cura-per-la-depressione">trattare la depressione</a>, ma concentrandosi anche sugli altri problemi presenti come le ansie e lo stress; quindi bisogna effettuare un intervento a 360° su tutta la persona.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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